Carlo Masci: “Rancitelli non è una zona franca

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«L’operazione antidroga di oggi dei Carabinieri di Pescara a Rancitelli è la dimostrazione, l’ennesima, di un’attenzione sempre alta su quella porzione di città e di un’azione di contrasto al malaffare che non conosce sosta: basti pensare a un’altra operazione di rilievo, quella di aprile, quando fu contestata per la prima volta a Pescara l’associazione mafiosa.

“Quella non è una zona franca”, era stato detto allora e viene ribadito oggi, in linea con una strategia congiunta che vede impegnate tutte le istituzioni con un obiettivo comune. Si lavora incessantemente, e di questo ringrazio tutti a partire dalla Procura e dai Carabinieri in campo oggi, per combattere la criminalità ma anche per arrestare il degrado e assicurare la rinascita di quella periferia seguendo un piano di azione studiato e applicato di concerto tra il Comune, la Prefettura, le Forze dell’ordine, il Tribunale, la Procura, la Regione e l’Ater, ciascuno per le proprie competenze. Un passaggio cruciale è stato indubbiamente l’abbattimento del Ferro di cavallo, l’ex Fortino della malavita, che abbiamo voluto spazzare via per creare i presupposti di un futuro all’insegna della vivibilità e della legalità».