di Pierpaolo Di Carlo
In occasione della partita di campionato Milan–Atalanta, lo stadio di San Siro ha accolto una delegazione speciale proveniente dall’Abruzzo: i bambini del Centro Tecnico Milan ASD Gladius Pescara, ospiti del Milan Academy per la premiazione dello striscione vincitore della 9ª edizione della Banco BPM Milan Cup. Un momento di grande emozione per i piccoli calciatori, che hanno rappresentato con orgoglio la loro regione in uno degli stadi più iconici d’Europa.
Lo slogan premiato, “Gioco, passione, umiltà… il Calcio batte la diversità”, ha conquistato la giuria per la forza del messaggio e per la capacità di sintetizzare i valori che Fondazione Milan e i Tecnici Milan Academy promuovono ogni giorno: inclusione, rispetto, spirito di squadra e crescita personale attraverso lo sport. Un messaggio semplice ma potentissimo, nato dal lavoro dei bambini e dei loro istruttori, che ha saputo distinguersi tra centinaia di proposte provenienti da tutta Italia.
La premiazione ha rappresentato il momento culminante di una due giorni indimenticabile per i giovani atleti abruzzesi. Per molti di loro era la prima volta a San Siro: l’ingresso nel tunnel, il colpo d’occhio delle tribune, il prato perfetto illuminato dai riflettori, la possibilità di osservare da vicino i propri idoli e i trofei che hanno fatto la storia del club rossonero. Emozioni che resteranno impresse nella memoria e che, come spesso accade nello sport giovanile, diventano stimolo per continuare a impegnarsi e a sognare.
“La Gladius ha ottenuto questo importante riconoscimento che premia anche il lavoro che da anni svolgiamo sul nostro territorio – afferma il presidente Angelo Nicolò –. Per noi lo sport è uno strumento di inclusione sociale ed essere premiati proprio su questo tema ci riempie d’orgoglio”. Parole che sottolineano la missione educativa della società pescarese, da sempre impegnata nel coniugare formazione tecnica e crescita umana.