Inizia il viaggio di “Comete – Scie d’Abruzzo” per Ianieri Edizioni, itinerari e novità in dodici uscite

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E’ in uscita per Ianieri Edizioni la nuova collana dal titolo eloquente “Comete – Scie

d’Abruzzo”, un ampio e articolato progetto il cui curatore editoriale è lo scrittore abruzzese Peppe Millanta.

La collana è dedicata alla letteratura di viaggio e propone una serie di racconti di grandi personaggi che hanno attraversato l’Abruzzo, il nome stesso indica la sua ‘mission’: lasciare dietro di sé una scia, e invitare così i lettori a mettersi a loro volta in cammino per ripercorrere gli stessi itinerari, oggi, con gli occhi meravigliati del passato.

Per questo motivo ogni volume è arricchitto da itinerari tematici per scoprire le bellezze inaspettate della regione Abruzzo che hanno destato l’interesse dell’associazione I Borghi più belli d’Italia, partner ufficiale del progetto.

Al centro di questo nuovo percorso c’è l’eco di chilometri di storia assorbiti in

territorio abruzzese dallo stesso Millanta che come spiega: “l’idea per questa collana

sicuramente deve molto alla mia esperienza con il TgR, e in particolare con la

rubrica QuotaMille. Mi si aprivano infatti davanti di volta in volta scenari

inaspettati, storie incredibili, e spesso le fonti erano proprio queste cronache di

viaggio, che restituivano un sapore da romanzo d’avventura. La peculiarità della

collana è che è a metà tra letteratura di viaggio e guida, perché oltre al resoconto,

presentato di volta in volta da personaggi di spicco, c’è una parte dedicata agli

itinerari, per rivivere oggi l’esperienza di ieri”.

La prima serie della collana, che fa capo all’esperienza editoriale pluridecennale di

Mario Ianieri, prevede dodici uscite concepite come dispensatrici di uno spaccato

sull’Abruzzo per molti, davvero, poco conosciuto.

Il progetto si avvale del lavoro certosino di un comitato scientifico di docenti

dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti – Pescara, Dipartimento di Lingue e

Letterature Moderne con il Direttore Carlo Martinez, che ha collaborato con

Millanta per la scelta dei testi, traduzioni, introduzioni critiche e storiche: tra i docenti

si annoverano Barbara Delli Castelli, Emanuela Ettorre, Antonio Gurrieri, Maria

Chiara Ferro, Lorella Martinelli, lo stesso Martinez, Ugo Perolino e Michele Sisto.

Ma qual è lo scopo di questa nuova collana? A rispondere è lo stesso direttore della

collana: “l’intento è quello di far rivivere al lettore le emozioni di allora, mettendolo

a contatto con un Abruzzo remoto eppure ancora molto presente. Le dodici uscite di

questa prima serie cercano di abbracciare un ventaglio ampio sia come periodo

storico, che come personaggi: penso ad Alexandre Dumas, Alberto Savinio, Anne

MacDonell, Estella Canziani. Una collana che cerca di racchiudere la letteratura di

viaggio che riguarda l’Abruzzo, con opere ritradotte per l’occasione grazie al

comitato scientifico”.

“Si tratta di una collana dedicata alla letteratura di viaggio che interessa l’Abruzzo,

che vuole mettere in luce il lato pionieristico, avventuroso e pieno di mistero che ha

avuto la nostra regione, agli occhi di chi l’ha attraversata confrontandosi con

l’ignoto. L’Abruzzo infatti è sempre stato una terra di confine. Montagne inaccessibili

ne hanno preservato i segreti e i misteri, rendendolo nell’immaginario del passato

una terra a suo modo esotica e magica. Un vero e proprio west selvaggio, dove tutto

poteva accadere”– conclude Millanta.

Gli itinerari sono stati curati da Serena D’Orazio. Il progetto grafico di copertina e i disegni sono a cura di Luca Di Francescantonio, l’impaginazione grafica è di Federica Di Pasquale, il lavoro di redazione è stato svolto da Cecilia Di Paolo.

Ogni uscita vedrà una personalità di spicco introdurre l’argomento: si parte dunque

con il primo numero la cui prefazione è della scrittrice Dacia Maraini, e raccoglie gli

scritti di Alexandre Dumas nel suo viaggio nel Fucino: “è risaputo che Dumas –

spiega con la sua penna sapiente la scrittrice – non sostava per lungo tempo né in un

luogo, nè in una professione, inventandosi prima copista, poi soldato, poi politico e

poi”, premessa che dà già di per sé manforte alla finalità stessa della collana che spinge verso un gran desiderio di saperne di più. Michela D’Isidoro, invece ha curato l’introduzione di questa prima uscita.