Pescara-Catanzaro 0-3

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Quindicesima giornata del campionato di Serie C, girone C. Partita di cartello all’Adriatico con il Pescara che ospita la capolista Catanzaro. Il match termina 3-0 in favore del Catanzaro. Grande cornice di pubblico, con oltre 12 mila tifosi assiepati sugli spalti, record assoluto delle ultime stagioni. Partita fondamentale con i due allenatori che cambiano poco o nulla nelle scelte iniziali: Consueto 4-3-2-1 per Colombo che schiera: Plizzari in porta. Difesa a quattro con Cancellotti, Brosco, Boben e Milani. Centrocampo a tre affidato a Gyabuaa, Kraja e Mora. Cuppone e Tupta alle spalle di Lescano. Il Catanzaro di Vivarini conferma l’undici iniziale dell’ultimo match, per cui: Fulignati tra i pali. Difesa a tre con Martinelli, Brighenti e Scognamillo. Centrocampo affidato a Situm, Ghion, Verna e  Vandeputte. Davanti reparto composto da Sounas, Iemmello, Biasci. 

I TEMPO – La cronaca dell’incontro parte al minuto 5’ con il gol del Catanzaro. Cross dalla sinistra di Vandeputte, svetta Situm lasciato solo, Plizzari può solo guardare la palla entrare in rete. Il Pescara subisce il colpo senza trovare la giusta reazione. Il Catanzaro gioca con tranquillità e al 24’ rischia di raddoppiare con una punizione dal limite calciata da Vandeputte ma la palla sfiora l’incrocio dei pali. Gli ospiti gestiscono con estrema facilità, non consentendo ai biancazzurri di rendersi pericolosi. Però, al 43’ il Pescara ha la palla del pareggio. Gyabuaa libera, con un tacco, Tupta lanciato in porta. Tiro a botta sicura ma Brighenti si immola in scivolata mandando la palla in corner. È l’ultima emozione della prima frazione di gioco.

II TEMPO – La cronaca della ripresa si apre con il gol del raddoppio del Catanzaro. Minuto 57’ sviluppi di un calcio di punizione, svetta Martinelli che di testa insacca. Il Catanzaro è un rullo compressore, gestisce e attacca con una forza devastante. Il Pescara completamente spaesato e nettamente inferiore, subisce le sortite offensive del Catanzaro che al 77’ colpisce la traversa con Vandeputte. Gol rinviato di soli tre minuti. All’80’ i calabresi calano il tris. Punizione dalla sinistra, Martinelli di testa anticipa l’uscita di Plizzari, siglando la doppietta personale. Il Pescara potrebbe riaprire la gara all’82’ quando Brighenti, in area, tocca la palla con la mano. Questa volta Di Marco di Ciampino lo vede, decretando il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Lescano che si lascia incantare da Fulignati che intuisce e mandando la palla in corner. Dopo cinque minuti di recupero, termina una gara che ha dimostrato la forza assoluta di un Catanzaro sempre più lanciato verso la serie B, nonostante manchino più di venti partite al termine della stagione. 

TABELLINO

Marcatori: 5’ Situm (C); 57’+80’ Martinelli (C); 

Pescara (4-3-2-1): Plizzari, Cancellotti, Brosco, Boben, Milani (60’ Crescenzi), Gyabuaa (60’ Delle Monache), Kraja (70’ Aloi), Mora (70’ Palmiero), Cuppone (78’ Vergani), Tupta, Lescano.

A disp.: Sommariva, D’Aniello, Kolaj, D’Aloia, De Marino, Desogus, Crecco, Ingrosso, Saccani, Germinario.

All. Alberto Colombo

Catanzaro (3-4-3): Fulignati, Martinelli, Brighenti, Scognamillo, Situm (85’ Tetntardini), Ghion (85’ Pontisso), Verna, Vandeputte, Sounas (64’ Curcio), Iemmello (73’ Cianci), Biasci (64’ Bombagi).

A disp.: Sala, Gualtieri, Welbeck, Fazio, Mulè, Katseris, Cinelli.

All. Vincenzo Vivarini

Arbitro: Davide Di Marco di Ciampino

Assistene1: Khaled Bahri di Sassari

Assistente2: Federico Votta di Moliterno

IV Ufficiale:  Kevin Bonacina di Bergamo

Ammoniti: 17’ Scognamillo (C); 23’ Boben (P); 52’ Cuppone (P); 57’ Brosco (P); 57’ Cianci (C); 83’ Brighenti (C);