Successo della Processione dei Frati Morti anche a Napoli

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Centinaia di persone hanno accolto a Napoli il passaggio della Processione dei Frati Morti e delle Anime Perse, promossa dall’Associazione Fontevecchia di Spoltore, in partneriato con l’Associazione ‘I Sedili di Napoli – Onlus’, per il sesto anno consecutivo. Attraversando il quartiere di Forcella, I Tribunali, e le vie dei Presepi di San Gregorio Armeno, il lungo corteo, aperto dai Frati e seguito dai Cavalieri della ‘Compagnia La Gualdana dell’Orso’ e dell’Associazione Camminando Insieme di Chieti, dai Pulcinella d’Abruzzo e dagli Zampognari d’Abruzzo e Gigli d’Abruzzo, ha aperto ancora una volta il Natale Lungo Napoletano. Presenti nella delegazione abruzzese il sindaco di Spoltore Chiara Trulli, con l’assessore alla Cultura Roberta Rullo e il consigliere delegato alla cultura Angela Scurti, protagonisti dello scambio di doni istituzionali con il consigliere del Comune di Napoli delegato alla Cultura Luigi Carbone, avvenuto negli spazi dell’Arciconfraternita del Santissimo Crocifisso dei Cavalieri detta La Sciabica, con il Presidente Luciano Iovinella.

La ‘processione’, che gode del patrocinio morale del Comune di Napoli, non ha valenza liturgica perché consistente nella attualizzazione della devozione popolare per il Culto dei Morti, una risposta culturale ed identitaria al fenomeno commerciale ma con tratti di esoterismo di Halloween che da qualche anno ha preso piede anche nel nostro Paese ma che è del tutto estraneo alla nostra cultura. La Processione fa infatti riferimento ad una delle tante leggende popolari legate al Natale e che vede protagonisti le figure di frati incappucciati che, nella Notte dei Morti, si manifestano al mondo dei Vivi per recitare preghiere a suo tempo negate. Il simbolismo è quello del passaggio tra i due mondi e della Speranza di Salvezza ed infatti, in molti presepi popolari napoletani, le figure dei frati morti sono raffigurate nell’atto di attraversare un ponte. Il corteo partendo dall’Archivio Storico della Fondazione Banco di Napoli in Via Tribunali, ha percorso Via Muzii, Via Giudecca Vecchia, Via Forcella, Via San Biagio dei Librai, Vico San Nicola a Nilo (per omaggiare il ‘Presepe Volante’ del compianto architetto di fama internazionale Riccardo Dalisi recentemente scomparso), Via Tribunali, Piazza San Gaetano, Via San Gregorio Armeno, Vico Figurari (per rendere omaggio alla più antica strada napoletana dei presepisti quattrocenteschi), per concludersi in Piazzetta del Grande Archivio. Durante il percorso, alcune soste durante le quali sono state fornite tutte le notizie ai turisti ed ai napoletani presenti, anche sulle ‘cascettelle dei morti’ fino a qualche anno fa in uso tra i bambini napoletani e sono state distribuite le noci, altro elemento simbolico legato all’evento. “Ancora una volta – ha sottolineato il Presidente Troiano – si è rinnovato il gemellaggio tra Spoltore, l’Abruzzo e Napoli, in nome di radici storiche comuni, ovvero di tradizioni che abbiamo il dovere di trasmettere ai più giovani. Ed è un onore per la nostra Associazione essere stati invitati di nuovo ad aprire il Natale lungo partenopeo con la nostra manifestazione”.